Dicembre 5, 2008...5:45 pm

quando la Chiesa s’incazza.

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La Chiesa, quando in ex-Birmania (ve lo ricordate, ci pensate ancora ogni tanto?) i monaci stavano in piazza per affermare il diritto alla libertà di culto, alla libertà religiosa, la Chiesa – dicevo – in quei giorni chiedeva/imponeva ai propri ministri presenti in quel paese di rimanere barricati in casa.

Oggi quel taglione di Tremonti fa sparire 120 milioni di euro per le scuole, anche per quelle private, anche per quelle cattoliche. Poi che succede? Non è che parla qualche vescovo o cardinale più o meno importante. Interviene direttamente il Papa, per strigliare il governo e farlo tornare sui suoi passacci: infatti nel giro di qualche ora parla il sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas che ci dice «Possono stare tranquilli [i vescovi] possono dormire su quattro cuscini. C’è un emendamento del relatore che ripristina il livello originario dei fondi per le scuole paritarie».

Del resto, se non si faceva così, la chiesa avrebbe organizzato una sua onda per la scuola (privata). Allora sì che tutti i preti e le suore in piazza,  a manifestare: e non per la libertà religiosa di un popolo oppresso, ma per il privilegio di una piccola casta.

Vi lascio con alcuni video. I vostri commenti sono bene accetti.


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