La Chiesa, quando in ex-Birmania (ve lo ricordate, ci pensate ancora ogni tanto?) i monaci stavano in piazza per affermare il diritto alla libertà di culto, alla libertà religiosa, la Chiesa – dicevo – in quei giorni chiedeva/imponeva ai propri ministri presenti in quel paese di rimanere barricati in casa.
Oggi quel taglione di Tremonti fa sparire 120 milioni di euro per le scuole, anche per quelle private, anche per quelle cattoliche. Poi che succede? Non è che parla qualche vescovo o cardinale più o meno importante. Interviene direttamente il Papa, per strigliare il governo e farlo tornare sui suoi passacci: infatti nel giro di qualche ora parla il sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas che ci dice «Possono stare tranquilli [i vescovi] possono dormire su quattro cuscini. C’è un emendamento del relatore che ripristina il livello originario dei fondi per le scuole paritarie».
Del resto, se non si faceva così, la chiesa avrebbe organizzato una sua onda per la scuola (privata). Allora sì che tutti i preti e le suore in piazza, a manifestare: e non per la libertà religiosa di un popolo oppresso, ma per il privilegio di una piccola casta.
Vi lascio con alcuni video. I vostri commenti sono bene accetti.






3 Commenti
Dicembre 6, 2008 alle 12:50 pm
intanto bentornato, intanto finalmente…poi, più avanti vedrò i video, per ora (vagamente, ma neppure tanto OT)ti dico che ieri c’era la Bonino a Otto e Mezzo, ho visto solo il finale, parlava di testamento biologico, era molto in forma devo dire, faceva venire voglia di non rassegnarsi.
poi va beh, dura lo spazio di una trasmissione televisiva.
Dicembre 8, 2008 alle 6:31 pm
ciao montag grazie…appena ho un secondo me la riguardo… giusto il tempo di una trasmissione…
Dicembre 19, 2008 alle 5:47 pm
dire più di “vaffanculo?”