
il possesso. cambia le persone, le violenta, le mutila. volere guidare il percorso altrui, volere controllare la fluidità, irrigidirla dentro percorsi noti. avere paura di rischiare. rischiare è perdersi. perdersi è trovarsi.
è così difficile da capire?
sovrapensiero. tua madre che ti da le mutande che stanno troppo strette a tuo fratello. beata ingenuità.
il tempo. trovare quello esatto e adatto e vero per venirti a trovare. senza fretta, senza tempo.
qui. un mare che si dilata e diventa tutto. un concerto indie-rock che fonde dentro una notte che avanza e ridacchia. otto occhi verso un cielo stellato e latteo, che calma le furie e abbassa i toni delle presunzioni.
il passato. una cosa che non non mi guarda negli occhi. avere fatto le valigie, con cura, mettendoci tutto dentro. Essere partiti senza.
un villaggio. sperso nel deserto. una chiesetta vittorina. una pietra incisa.
ridere. senza isteria, questa volta.
vibrare. il rumore di una tanca. capire cose prima misteriose. avere voglia di dirle. avere voglia di essere davvero, radicalmente, anti-ideologici. finalmente.
prima di andare al mare. ho come un senso di disagio. succede sempre, prima di stare bene.






2 Commenti
Agosto 4, 2008 alle 10:20 am
Quella delle mutande è bellissima!!!
Capita anche a mio fratello!
hihihihihihihi
Settembre 20, 2008 alle 3:03 pm
posso rubarti la massima sul possesso? La devo tenere bene in mente questo concetto.
Ciao!