
le mucose impazziscono. mi occludono.
io non riesco a respirare.
molti hanno copiato le idee di questo blog.
adesso tutti scrivono per dialoghi.
proprio adesso che io non riesco più a farlo.
“sei un fottuto presuntuoso del cazzo!”
sì, lo so, lo so. il problema è che in certi momenti, non sempre, ma in certi momenti non riesco ad essere ipocrita e dico le cose come le penso.
“vaffanculo!!”
E la gente si incazza, quando sei sincero.
E finitela con questa ipocrisia della sincerità: se fossimo davvero sinceri ci sarebbero state 8 guerre mondiali nucleari.
Salvati dalle bugie.
Però la verità è che adesso non respiro. Non è il caldo, è la rivoluzione delle mie narici, delle mucose, del mio cazzo di condotto respiratorio.
chiamo la mia dottoressa, ma il telefono non è mai un buon surrogato delle cure vere. eppoi io odio stare al telefono. e se c’è in corso la rivoluzione delle narici lo odio anche di più.
“non sei una persona seria! Sei un cazzone! Hai trent’anni del cazzo e speri ancora di fare una nuova band di rock asciutto e omosessuale”
si si, non sono serio per nulla.
vivevo in un posto, la sardegna, dove se fai l’artista ti scambiano per omosessuale.
“caghino” dicono. sono un pò retro-attivi in Sardegna.
sono traditional-gaggi.
non saprei in che altro modo dirlo.
Comunque. Un sacco di miei coetanei mettono la testa a posto e si sposano, fanno bambini.
Mi sorridono con quel sorriso di chi ha capito finalmente il senso della vita.
E io resto là, rincoglionito dai raggi della sapienza. smarrito. Ho anche guardato dieci puntate videoregistrate della trasmissione di Bonolis, ma il senso della vita per me è un fatto ancora sfuggente.
Io me la canto, mi racconto la balla enorme, mi dico che io cerco l’essenziale.
tipo un monaco buddista, o una mia amica suora.
Cerco l’essenziale.
Imparare l’inglese?
Mangiare schifezze a cena?
Fottere il mio avversario?
“Coglione, l’essenziale è il fango!”.
il fango.
nemmeno ti rispondo, anzi lo faccio, ma senza virgolette.
Così non sembra un dialogo e sembra che invento un nuovo modo di comunicarmi con voi.
ma comunque, se devo essere sincero, vivere è perdersi. non è questo asciutto e secco non dormire. io voglio dormire. perchè se non dormo i miei concorrenti ce la fanno, e io invece, ho sonno.
ho un sonno millenario.






3 Commenti
Maggio 29, 2008 alle 7:22 am
ah bello le idee buone non si copiano si fanno proprie e si usano a piacere, bisogna sempre prendere il meglio di ogni cosa e persona, altrimenti che gusto ci sarebbe ah ah ah
amico w la sincerità anche quando è scomoda ma allo stesso modo w le bugie utili perchè effettivamente non si puo sempre dire tutto, o almeno bisogna scegliere i modi e tempi giusti.
w il rock’n roll (copiato anche questo) ah ah ah
Maggio 29, 2008 alle 10:31 am
grande frigor… i dialoghi non li ho inventati io. però posso inventare un corso di presunzione all’università. per creare maggiore consapevolezza nelle classi dirigenti del futuro.
ahahahahhaha
a volte la verità scuote. per certe persone la verità non arriva mai in tempo. ciao beddo!!!!
Maggio 29, 2008 alle 12:28 pm
ma si un pò di presunzione fa anche bene macchissenefrega tanto siamo fatti cosi…guasti ad oltranza o ci amano o si arrngiano